Disturbi della dentizione? Impara a conoscerne cause, sintomi e i rimedi

Arriva per ogni bambino, e per i suoi genitori, un momento di cambiamento necessario e allo stesso tempo “faticoso”, e cioè lo spuntare dei primi dentini.

Nei primi mesi di vita il bambino non è in grado di manifestare disagio e dolore se non tramite il pianto, per cui occorrerà essere attenti ai sintomi della dentizione, saperli osservare, per poterli riconoscere e così alleviare e preservare la salute del bambino evitando di confonderli con altri tipi di disturbi.

Bisogna comunque tener presente che ogni bambino reagisce in modo diverso allo spuntare dei primi dentini per cui i sintomi potrebbero apparire molto diversi e sfuggire anche all'occhio esperto di una mamma al secondo o terzo bimbo, ma niente paura, basteranno attenzione, pazienza, e tantissimo amore.

Cosa accade durante la dentizione dei neonati

Quando spuntano i primi dentini, o quando stanno per farlo, il tuo bambino si mostrerà irritabile, con le gengive gonfie, le guance rosse, e avrà preso a mordere qualsiasi cosa.

I dentini serviranno proprio a questo, mordere e masticare, e grazie a queste nuove capacità l’alimentazione del tuo piccolo varierà sempre di più: più saprà masticare e più potrà approcciarsi all’alimentazione di noi adulti.

Questo è quanto accade alla maggior parte dei bambini. Si tratta comunque di un’esperienza del tutto “personale”, per cui molti sintomi e la gravità degli stessi, assumeranno tratti prettamente soggettivi.

Facciamo comunque un elenco dei principali disturbi:

  • Salivazione abbondante;
  • Irritabilità;
  • Agitazione improvvisa
  • Gengive arrossate o gonfie;
  • Guance rosse;
  • Frequenti risvegli notturni;
  • Sederino arrossato.

Va detto che la gengiva di un bambino risulta essere molto resistente, per cui la spinta del dente che la sta erompendo provoca un’infiammazione più o meno dolorosa, sicuramente fastidiosa. Ai sintomi lievi elencati precedentemente, vanno aggiunti altri sintomi per cui è sempre bene consultare un pediatra poiché potrebbero essere anche dovuti da altro, e cioè:

  • leggera febbre (inferiore ai 38°);
  •  diarrea con conseguente arrossamento del sederino.

Quanto durano i disturbi della dentizione

La dentizione parte intorno al quinto-settimo mese di età e, come abbiamo detto in precedenza, i sintomi della dentizione dei neonati possono essere molteplici. Ogni evento, o crisi, durerà all’incirca 8 giorni. Verso il quinto giorno avremo la comparsa del dentino.

Bisogna tener presente però che I denti decidui, più comunemente chiamati “denti da latte” sono 20 e compaiono tra il sesto mese e il secondo anno di vita del bambino, per cui nei primi anni di vita del nostro bimbo la dentizione dei neonati sarà un tema molto ricorrente.

In genere, i primi a comparire saranno gli incisivi centrali inferiori; gli ultimi i secondi molari superiori.

I dentini sono suddivisi per ogni arcata dentale nel seguente modo: 2 incisivi centrali, 2 incisivi laterali, 2 canini, 4 molari.

Gli incisivi centrali inferiori sono di solito i primi a spuntare, mentre gli incisivi superiori compaiono leggermente più tardi. L’eruzione degli incisivi centrali e laterali delle due arcate si completa, generalmente, entro il primo anno di vita del bambino. Ecco l’ordine con cui, in genere spuntano i dentini ai nostri bimbi:

  1. Incisivi centrali e laterali dal 5° al 15° mese;
  2. Primi molari decidui dal 10° al 16° mese;
  3. Canini dal 16° al 20° mese;
  4. Secondi molari decidui dal 20° al 30° mese.

Sono spuntati i nuovi dentini? Impara a riconoscere i sintomi

Ogni genitore vorrebbe alleviare il più possibile i sintomi della dentizione del proprio bambino, per fare ciò, prima di tutto, ne vanno riconosciuti i sintomi, quando si tratta di disturbi lievi o che comunque non comportano febbre o diarrea una buona opzione è data sicuramente dai farmaci omeopatici.

L’omeopatia può aiutare il tuo bebè, alleviando il dolore e i fastidi associati allo spuntare dei primi dentini. In particolare, alcuni medicinali omeopatici si presentano in forme orali molto adatte al bambino, pratiche da somministrare sia in casa che fuori.

A questo proposito Boiron  è un’azienda farmaceutica altamente specializzata in prodotti omeopatici, alla quale potersi riferire se si opta per questa tipologie di cure.

Inoltre, i medicinali omeopatici, possono essere utilizzati, se necessario, in concomitanza con altre terapie farmacologiche poiché, caratterizzati da alte diluizioni, sono privi di effetti collaterali e non comportano rischi di interazioni con altri medicinali.

Rimane importante agire sin dai primi fastidi del bambino: chiedi consiglio al tuo pediatra e al tuo farmacista: sapranno consigliarti i medicinali omeopatici adatti al tuo piccolo, o in alternativa verso i medicinali più indicati alle esigenze del tuo bebè.

Occorre infine ribadire che “i denti da latte” fungeranno da guida per quelli permanenti, riservando lo spazio necessario per la crescita e l’adeguato posizionamento all'interno della bocca per cui l’attenzione per la dentizione non può limitarsi ad alleviare i disturbi associati, è importante insegnare, sin da subito, al bambino l’importanza della corretta igiene orale.

È infine, opportuno prendere un primo appuntamento con un odontoiatra verso i tre anni del bimbo.