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Lattobacilli e Bifidobatteri: quali sono le differenze e i migliori prodotti

giovedì 22 aprile 2021
Lattobacilli e bifidobatteri fanno parte dei probiotici, ovvero microrganismi viventi contenuti in alcuni alimenti e integratori.Lo scopo principale è portare benefici all’organismo, rafforzando principalmente l’intestino. Vanno distinti dai prebiotici, sostanze non digeribili presenti in natura in alcuni alimenti, che favoriscono la crescita di specie batteriche nel colon, utili allo sviluppo della microflora probiotica. Anche se i probiotici hanno nomi che potrebbero sembrare simili tra loro, in realtà svolgono funzioni molto diverse. Continua a leggere l’articolo per sapere a cosa servono lattobacilli e bifidobatteri e quali benefici portano all’organismo.

Cosa sono Lattobacilli e Bifidobatteri e a cosa servono

Nell’intestino vivono circa 500 specie unicellulari, quasi tutte batteriche, che compongono la flora intestinale. Quando, ad esempio, si verificano disturbi intestinali, assumere probiotici può aiutare a riequilibrare le diverse specie batteriche dell’intestino. La loro efficacia è stata testata da numerosi studiosi, specie nel caso di alcuni ceppi assunti in determinate condizioni. I lattobacilli e bifidobatteri rientrano proprio in questa tipologia e i loro scopi sono:
  • Ottimizzare la funzionalità del colon;
  • Produrre vitamine e altre molecole utili;
  • Difendere la mucosa dai batteri patogeni.
I lattobacilli, nello specifico, sono molto utili a seguito di terapie antibiotiche che alterano la flora intestinale causando uno squilibrio. In realtà, gli alimenti o gli integratori non possono essere considerati probiotici se non presentano queste caratteristiche:
  1. Compatibilità con l’intestino;
  2. Innocuità;
  3. Salubrità;
  4. Resistenza al pH gastrico.
I lattobacilli sono presenti naturalmente in yogurt, alcuni tipi di latte fermentato, formaggi e integratori. Continua a leggere per sapere perché i bifidobatteri sono utili per l’intestino.

Bifidobatteri: dove si trovano e che benefici portano?

I bifidobatteri colonizzano il colon, dunque la parte bassa dell’apparato intestinale. Sono molto utili nel caso di disturbi gastrointestinali che non derivano da fattori esterni o farmaci, ma dalla sindrome del colon irritabile. Molti studi hanno dimostrato che i bifidobatteri portano benefici anche nel caso di costipazione idiopatica cronica (stipsi inspiegata). Sono presenti in piccole percentuali nell’uomo adulto, mentre sono molto più numerosi nei neonati, specie se allattati al seno. Hanno infatti un ruolo chiave nello sviluppo del sistema immunitario e delle capacità digestive dei bambini. La diversità delle specie di bifidobatteri varia da individuo a individuo. Molto spesso anche nella stessa persona si possono trovare specie diverse. Oltre a svolgere queste funzioni, questi microrganismi possono prevenire l’obesità, fungere da antibatterico e regolare il metabolismo degli zuccheri. I probiotici in genere, e dunque anche i bifidobatteri, sono contenuti negli alimenti, specie quelli soggetti a fermentazione. Nel prossimo paragrafo vedremo come assumere lattobacilli e bifidobatteri.

Lattobacilli e bifidobatteri, come e quando assumerli

Essendo organismi vivi e attivi, i probiotici devono riuscire a raggiungere l’intestino crasso senza subire alcuna trasformazione. Molti batteri, infatti, subiscono in maniera negativa l’azione dei succhi gastrici. Per questo motivo è assolutamente consigliabile assumerli a stomaco vuoto. Questo tipo di probiotici, se assunti per un periodo troppo breve, rischiano di non garantire gli effetti sperati. Si consiglia dunque, su consiglio del proprio medico, di protrarre l’assunzione per almeno 3-4 settimane. Inoltre, sarebbe opportuno assumerne almeno un miliardo al giorno, per far sì che incidano sulla ricostituzione della flora batterica intestinale. Abbiamo visto dove trovare lattobacilli e bifidobatteri e cosa sono, nel prossimo paragrafo parleremo dei prodotti che puoi trovare in commercio.

Migliori prodotti in farmacia per integrare lattobacilli e bifidobatteri

Abbiamo appurato che i probiotici sono veramente tanti, per questo è importante scegliere il batterio giusto in base alla funzione che vogliamo che svolga. In farmacia è possibile trovare lattobacilli e bifidobatteri sotto forma di fermenti lattici e integratori. Questi prodotti ti saranno utili nel caso di stipsi cronica, irregolarità intestinali e squilibri. In generale, scegliere un buon integratore di probiotici è importante per guarire da qualsiasi tipo di irregolarità intestinale e per ripristinare la flora microbica dell’intestino. A seconda della patologia, questi integratori sono in grado di:
  • Trattare dismicrobismi intestinali da terapia antibiotica;
  • Equilibrare diarree infettive acute;
  • Alleviare il gonfiore addominale;
  • Controllare le infezioni delle vie urinarie;
  • Alleviare sintomi da colon irritabile.
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