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Ferritina bassa

La ferritina è una proteina che ricopre un ruolo essenziale nell’immagazzinamento di quantità adeguate di ferro. In sostanza, nel corpo, si comporta come un serbatoio e la valutazione della quantità di ferritina, tramite esami del sangue, è un indicatore significativo per determinare le riserve di ferro disponibili nell’organismo.

Valori bassi di ferritina nel flusso sanguigno possono rappresentare un campanello d’allarme o un sintomo della presenza di una malattia sottostante o di una particolare condizione, come eventuali carenze di ferro che predispongono a diversi disturbi, come l’anemia.

Cause della ferritina bassa

Avere poca ferritina nel sangue è una condizione definita come anemia sideropenica e può conseguire a una serie di circostanze e condizioni.

Si tratta di uno stato carenziale di ferro che può avere origine da diversi aspetti, come una dieta povera di ferro o un malassorbimento di questo minerale da parte del corpo, generalmente collegato a condizioni di malnutrizione o a celiachia, che può compromettere l’assorbimento di nutrienti. In altri casi, può essere legata a diarrea cronica o ricorrente, che porta alla perdita di ferro attraverso le feci. Anche le patologie infiammatorie dell'intestino, tra cui la rettocolite ulcerosa e il morbo di Crohn, possono ostacolare l'assorbimento del ferro nell'intestino tenue.

Non è raro avere la ferritina bassa in gravidanza e/o durante allattamento, dato che in queste condizioni il fabbisogno di ferro aumenta notevolmente per supportare la crescita del feto o la produzione di latte materno.

I sanguinamenti, siano essi esterni o interni, sono tra le altre cause di ferritina bassa, siano essi collegati a perdita di sangue dal naso, a emorroidi sanguinanti o a mestruazioni molto abbondanti. Anche le ulcere gastroduodenali possono causare sanguinamenti interni e la conseguente perdita di ferro e, in ultimo, l'assunzione di alcuni farmaci o specifici rimedi terapeutici possono interferire con l'assorbimento del ferro.

Sintomi ferritina bassa

La ferritina bassa è spesso una condizione priva di sintomi evidenti. Tuttavia, quando si manifestano, i segni di un basso livello di ferritina nel corpo possono comprendere:

  • Sensazioni di palpitazioni e talvolta un battito cardiaco accelerato, che porta spesso ad associare ferritina bassa e ansia.
  • Maggiore sensibilità al freddo.
  • Pallore cutaneo.
  • Stanchezza persistente, anche dopo uno sforzo minimo.
  • Debolezza muscolare e dolori moderati che coinvolgono muscoli, ossa e articolazioni.
  • Difficoltà a mantenere la concentrazione e maggiore irritabilità.
  • Ridotto desiderio sessuale.

Rimedi contro la ferritina bassa

Quando la concentrazione di questa proteina è al di sotto dei livelli normali, è bene sapere cosa mangiare in caso ferritina bassa, ovvero carne, legumi, pesce, molluschi, crostacei, nonché frutta secca e fresca. È bene notare che, specialmente nel caso degli agrumi, nonostante il loro contenuto modesto di ferro, il loro consumo è utile per garantire un adeguato apporto di vitamina C, essenziale per favorire l'assorbimento del ferro nel corpo.

Quando rivolgersi al medico per la ferritina bassa

Consultare il medico è quasi sempre importante in caso di ferritina bassa, poiché un professionista sanitario può fornire le linee guida necessarie per trattare eventuali condizioni di sideremia e ferritina bassa, o dare direttive per un'assunzione sicura ed efficace di integratori per ferritina bassa.

In generale, è bene consultare un medico anche in caso di ferritina bassa nei bambini e in situazioni più gravi, quando la concentrazione di ferritina è così bassa che i sintomi di ferritina bassa di cui sopra si intensificano e includono:

  • Affaticamento sia a riposo che dopo sforzi minimi, accompagnato da mancanza d'aria e respiro affannoso, o problemi del ritmo cardiaco, che possono sfociare in aritmie.
  • Pallore evidente della pelle, delle mucose e delle sclere degli occhi, a volte accompagnate da ulcerazioni che possono comparire sulla lingua, il palato e all'angolo delle labbra.
  • Episodi di cefalee, vertigini e, in casi più gravi, improvvisa perdita di coscienza.

Il nostro consiglio, quando un esame del sangue rileva una bassa concentrazione di ferritina, è di sottoporsi subito a ulteriori esami, come il dosaggio della transferrina, un'altra proteina coinvolta nel trasporto del ferro, al fine di identificare la causa della carenza di ferro. Questa valutazione è fondamentale per una diagnosi accurata e per determinare il trattamento appropriato per affrontare la condizione specifica che ha portato a carenza.

Domande frequenti sulla ferritina bassa

Quando preoccuparsi per la ferritina bassa?

È bene consultare un medico quando la ferritina bassa porta ad affaticamento, sia a riposo che dopo sforzi minimi, respiro affannoso, problemi del ritmo cardiaco, pallore evidente della pelle, comparsa di ulcerazioni ed episodi di cefalee, vertigini e improvvisa perdita di coscienza.

Come far salire la ferritina?

In caso di ferritina bassa, è bene assumere alimenti ricchi di ferro come carne, legumi, pesce, molluschi, crostacei, nonché frutta secca e fresca, oppure ricorrere all’assunzione di integratori specifici.

Cosa mangiare con ferro e ferritina bassa?

Quando i valori di ferro e ferritina sono bassi, è bene assumere, insieme agli alimenti ricchi di ferro, come carne, legumi e pesce, anche alimenti contenenti vitamina C, che ne stimola l’assorbimento nel corpo.