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Xerosi

La xerosi cutanea è una forma patologica di secchezza, che porta a un'eccessiva aridità della pelle dovuta a una condizione di profonda disidratazione. Sebbene questa problematica sia più comune in età avanzata, può presentarsi anche in altre fasi della vita (non sono rari i casi di xerosi cutanea nei bambini), non limitandosi esclusivamente alla pelle, ma estendendosi, in alcuni casi, anche alle mucose nasali, orali e oculari. 

Quando la sua manifestazione diviene acuta, può impattare non solo sul benessere fisico ma anche su quello emotivo, ragion per cui è bene comprenderne le cause e adottare soluzioni adeguate, definendo una routine adatta alle esigenze della propria pelle.

Cause della xerosi cutanea

Come anticipato, la xerosi si caratterizza per una notevole mancanza di idratazione cutanea, spesso correlata all’avanzare dell’età. Infatti, nel corso del tempo, i processi di rinnovamento cellulare della pelle subiscono un rallentamento e si palesa una diminuzione della produzione di sebo, che portano a una maggiore perdita di acqua. Oltre una certa età, si palesa spesso anche una riduzione dell'attività delle ghiandole sudoripare, le cui secrezioni contribuiscono al mantenimento della salute cutanea. 

Tali cambiamenti fisiologici portano allo sviluppo della pelle secca o xerosi, che può essere accentuata da fattori ambientali e abitudini personali.

Tra tali abitudini, rientra spesso l'uso di detergenti troppo aggressivi o di tessuti non delicati, e a esse si sommano i fattori ambientali, come l'aria eccessivamente secca in ambienti domestici o lavorativi, spesso derivante da un utilizzo eccessivo di sistemi di riscaldamento e raffreddamento. In generale, questa condizione tende a presentarsi o a peggiorare in climi freddi con bassa umidità, palesandosi sia in inverno che nelle estati particolarmente calde e secche.

Allo stesso tempo, una dieta carente di frutta e verdura, con insufficiente apporto di acqua, può riflettersi negativamente sulla idratazione della pelle. 

Sintomi della xerosi cutanea

La xerosi è una condizione che colpisce sia in modo cronico (persistente nel tempo) che acuto (saltuariamente). Se la pelle secca, in generale, presenta solo alcuni dei seguenti sintomi, la pelle estremamente secca e affetta da xerosi li mostra tutti, seppur con diversa intensità:

  • Il prurito, spesso derivante dalla tensione tipica della pelle secca.
  • Comparsa di pelle secca, ruvida e tesa anche sul viso.
  • Ruvidezza e aridità cutanea.
  • Formazione di screpolature.
  • Desquamazione.

Tra i sintomi di xerosi cutanea c’è anche la sensibilità che consegue alla secchezza cutanea e che rende irritanti diversi elementi come acqua calda, profumi e sostanze chimiche. 

Le squame e le ragadi sono due manifestazioni che compaiono spesso in presenza di xerosi cutanea sulle mani e in altre zone dove la pelle è molto sottile; le squame rappresentano un accumulo di cellule cornee morte legate alla superficie della pelle, causate dall'infiammazione locale che porta a un eccessivo ricambio cellulare e che instaura, quindi, un processo che può favorire lo sviluppo di allergie o irritazioni di diversa natura.

Rimedi xerosi cutanea

Il trattamento della xerosi cutanea tende spesso ad alleviare i sintomi nel breve termine mediante l'applicazione topica di lipidi, in particolare oli vegetali, umettanti e idratanti naturali come l'urea. 

Per trovare i giusti rimedi per la xerosi, è sempre meglio individuare quali sono le cause e i fattori che contribuiscono alla secchezza e, magari, adottare una strategia di cura quotidiana nel tempo, che comprenda anche la skincare e che tenga conto, quindi, sia della pulizia che dell'idratazione.

La vaselina è uno dei principi più efficaci nel contrastare la xerosi cutanea, grazie alle sue proprietà emollienti e alla capacità di formare uno strato occlusivo che protegge la pelle dagli agenti esterni, oltre ad aiutare la cute a trattenere le molecole d’acqua. In generale, le creme per xerosi cutanea contengono lipidi, spesso ceramidi e steroli, oltre che agenti idratanti e polimeri idrofili come il collagene e l'acido ialuronico; la loro formulazione include spesso anche molecole leviganti (come l'allantoina) e alfa-idrossiacidi.

In generale, per la cura della xerosi cutanea è fondamentale scegliere prodotti idratanti, nutrienti ed emollienti con attenzione, in quanto le sostanze irritanti potrebbero peggiorare la condizione della pelle. È sempre meglio optare per prodotti delicati e di alta qualità anche quando si tratta di detergenti, al fine di evitare un impoverimento del film idrolipidico e di favorire, invece, il processo di guarigione e il ripristino delle normali condizioni cutanee.

Quando rivolgersi al medico per la xerosi cutanea

In quanto professionisti della salute, ci sentiamo di consigliare di non trascurare la condizione di pelle secca negli individui anziani e di contattare subito un medico per escludere diverse condizioni, così come è bene non prendere sottogamba la xerosi cutanea nel neonato

Nei casi più seri, ovvero quando la xerosi è associata a screpolature, fessurazioni o ragadi sanguinanti, è consigliabile ricorrere alla consulenza medica per identificare il trattamento più adatto e, quando i sintomi cambiano o non si riesce a individuare da soli il percorso terapeutico da seguire, è consigliato rivolgersi al proprio dermatologo di fiducia.

Domande frequenti sulla xerosi cutanea

Che cos'è la xerosi cutanea?

La xerosi cutanea è una condizione generata da una estrema secchezza della pelle, spesso correlata all’avanzare dell’età, che può portare a screpolature, fissurazioni e, nei casi in cui non viene trattata, alla comparsa di ragadi.

Come si può curare la xerosi?

La xerosi va curata prima di tutto prendendosi cura dell’idratazione cutanea, sia esterna, con creme idratanti ed emollienti, sia interna, bevendo buone quantità d’acqua e assumendo frutta e verdura di stagione.